Dietro le quinte del Pineta Pastry Hotel: la famiglia Nesello

Gestione famigliare da oltre 40 anni

Moderno, ma con una lunga tradizione: il Pineta Pastry Hotel, recentemente ristrutturato e dotato di tutti i moderni comfort, ha alle spalle oltre 40 anni di tradizione. Ecco chi sono i vostri “padroni di casa”…

 

I volti del Pineta Pastry Hotel: i Nesello

Famiglia Nesello in MarmoladaPellegrino è il fondatore del Pineta Pastry Hotel. Oltre alla sua vocazione da chef e pasticcere, nutre anche una forte passione per l’artigianato in legno e l’antiquariato locale.

Amalia si prende cura di tutti gli aspetti amministrativi dell’hotel, forte di un’esperienza di oltre 40 anni.

Christopher, un po’ schivo e talvolta burbero, esprime la sua vena “dolce” e creativa dietro le porte della cucina, firmando i piccoli capolavori di pasticceria artigianale che rendono il Pineta Pastry Hotel una meta apprezzata tanto dai turisti quanto dai buongustai dell’agordino e oltre.  Quando non è impegnato a impastare, lo si può scorgere lungo il fiume mentre si dedica alla sua seconda grande passione: la pesca.

Matteo è il frontman del Pineta Pastry Hotel; oltre a occuparsi della reception, cura tutte le attività di marketing mettendo a frutto anche la sua passione per la fotografia: le foto e i video con cui stuzzichiamo la tua voglia di vacanze sono opera sua!

 

La storia del Pineta Pastry Hotel

Tutto ha inizio nel 1973, quando Nello e Alvira Nesello, insieme ai figli Pellegrino e Nadia, aprono la Pensione Pineta, una piccola struttura con sei camere e un ristorante-bar. Nel 1978 Pellegrino, che nel frattempo aveva avviato la propria carriera come chef, sposa Amalia. Tra il 1979 e il 1982 vengono eseguiti i primi lavori di ampliamento.

Nel 1984 nasce Christopher, che sin da bambino mostra una naturale inclinazione per la pasticceria. Non ci vorrà molto prima che Christopher segua le orme di Pellegrino, che nel 1987 da forma alla propria passione fondando la prima pasticceria della Val Pettorina: il Café Pineta a Malga Ciapela, presso la funivia della Marmolada.

Il 1989 porta grandi novità alla famiglia Nesello: con la nascita di Matteo la famiglia si allarga e anche la pensione s’ingrandisce, diventando la prima struttura dell’agordino a offrire un centro benessere con sauna, solarium e idromassaggio.

Nonostante il successo, nel 1997 la famiglia Nesello decide di concludere l’esperienza del Café Pineta per potersi dedicare ai nuovi lavori di ampliamento, che segnano il momento di passaggio del Pineta da pensione a hotel. Dove prima si trovava un masso di dimensioni pari a quelle dell’albergo stesso, viene ora inaugurato l’edificio posteriore, collegato alla struttura originaria mediante un tunnel panoramico.

Due anni dopo arriva anche il centro benessere “El Tabie’”, che negli anni viene sottoposto a costanti rimodernamenti e ampliamenti.

L’ultima grande ristrutturazione del 2004 viene completata in tempi da record: solo 92 giorni di lavori per rinnovare l’intero edificio sia all’interno sia all’esterno. Nella scelta dei materiali viene privilegiato il legno, in un’ottica di sostenibilità ambientale e risparmio energetico.

Seguendo l’esempio del padre, nel 2009 Christopher diventa il pastry chef dell’Hotel Pineta.

Con la costruzione di una nuova caldaia a pellet e il conseguente ottenimento della classe energetica “A” nel 2014, si conferma il forte legame dell’Hotel Pineta con l’ambiente circostante.

 

Nel 2016 la famiglia Nesello decide di puntare i riflettori su ciò che rende il suo hotel nel cuore delle Dolomiti così unico, dando maggiore spazio alla passione pasticcera di Pellegrino e Christopher: l’Hotel Pineta diventa così il Pineta Pastry Hotel!