Il Poeta Vate che amava i Monti Pallidi – Giosuè Carducci sulle Dolomiti

Giosuè Carducci, Premio Nobel per la letteratura nel 1906, amava contemplare il paesaggio alpino, tanto che si recava spesso e volentieri nelle Dolomiti, specie in Cadore (a cui dedicò l’omonima poesia) e in Alto Agordino.

Ed è proprio a Caprile che è stato inaugurato, lo scorso 14 giugno, un sentiero tematico storico-geologico a lui dedicato, Giosuè Carducci sulle Dolomiti.

Da un lato storico, perché ripercorre i passi del poeta, il quale era solito passeggiare in questi boschi per cercare ispirazioni per la sua arte. Dall’altro geologico, in quanto si potrà osservare una cava sotterranea dismessa da cui si estraeva l’onice (in località I Tòf), che è stata recuperata grazie all’intervento del Gruppo Speleologico Proteo di Vicenza.

Lungo il tracciato si potranno ammirare, inoltre, gli antiche villaggi del Colondèl (Lagusèl, Pian e Tòs).

Data la mancanza di difficoltà tecniche e la durata del cammino (circa 2 ore), questo itinerario è adatto a tutti!200px-Giosuè_Carducci2 (1)

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